Il Poggibonsi gioca bene, raccoglie i consensi del pubblico ma non i risultati: così come a Bassano, anche con la Lucchese nel finale i giallorossi masticano amaro, questa volta senza guadagnare nemmeno un punto che contro la capolista sarebbe stato un grandissimo risultato, complice il devastante potenziale offensivo rossonero e qualche distrazione di troppo che non ci si può concedere di fronte alle grandi squadre. “Gli episodi ci hanno condannato – commenta l’allenatore del Poggibonsi Aldo Firicano – come sul gol del 2-3 che è nato da una disattenzione dovuta in parte alla stanchezza e che ci è costato la partita. Per il resto non posso che essere soddisfatto, la squadra ha disputato un ottimo match ma alla fine giocar bene non conta niente se non si raccolgono punti e anche oggi usciamo con le tasche vuote. Da una parte sono contento per come i ragazzi applichino determinate situazioni, dall’altra dobbiamo assolutamente eliminare le disattenzioni ed essere più concreti in fase difensiva: per salvarci non serve dare spettacolo in avanti se poi subiamo tutte queste reti.”
Sulla stessa linea anche il presidente giallorosso Antonello Pianigiani, che punta il dito contro l’arbitraggio: “Alcune decisioni arbitrali a mio parere sono state molto discutibili: la Lucchese, che è una grandissima squadra, non ha bisogno di aiuti del direttore di gara per vincere. Sul piano del gioco i ragazzi meritano un elogio: soprattutto nel primo tempo abbiamo messo sotto la capolista, ma contro compagini di questa qualità non ti puoi permettere di sbagliare nulla.” Soddisfatto a metà il “gaucho” Leandro Guaita, che ha già lasciato un’impronta visibilissima nelle prime due partite con la maglia giallorossa: “Abbiamo provato a vincere, non è presunzione ma la giusta mentalità: sul 2-2 credo che ci fossero ancora i margini per segnare, ma abbiamo sbagliato e siamo stati punti. Quello che ho visto tuttavia mi lascia ottimista: abbiamo potenzialità importanti per riuscire a raggiungere il traguardo della salvezza.”
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